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mercoledì 15 giugno 2011

Il sottopasso di Poggibonsi / 3

A conclusione del racconto per disegni ed immagini ( vedi post 1 - 2 ) della ideazione e costruzione del sottopasso pubblichiamo una serie di fotografie del maestro Bruno Bruchi, realizzate poco tempo dopo l'ultimazione dei lavori.

Ma Poggibonsi ha già sperimentato un uso ben più "trasgressivo" di questo nuovo spazio civico e urbano: dunque non solo un sottopasso.







martedì 10 maggio 2011

Il sottopasso di Poggibonsi / 2



Prosegue il racconto per immagini del progetto del sottopasso di Poggibonsi (vedi anche link al post iniziale).  Dalla serie di schizzi iniziali si è arrivati a concepire il progetto definitivo con  un processo fatto di progressivi avvicinamenti:  sia attraverso la ricerca per progetti tentativi, per  l'inserimento ambientale nel contesto già fortemente caratterizzato, sia attraverso il confronto con la committenza, in questo caso pubblica, e con gli esperti delle altre competenze coinvolte (strutture - impianti - illuminotecnica - ferrovie - verde). 




elaborazioni in pianta con lo sviluppo dei percorsi


approfondimento progettuale sull'articolazione degli spazi

plastico di studio dell'idea iniziale

lo sviluppo complessivo delle rampe per disabili ha richiesto numerosi approfondimenti , è infatti  dall'articolazione di questo percorso che prendono forma gli spazi di sosta che le connessioni con le rampe gradonate



planimetria definitiva

sezione longitudinale


dettaglio delle ringhiere in acciaio zincato costruite tutte in officina ed assemblate a secco


La festa del SottoSpasso 2010 (fotografia fornita dal Comune di Poggibonsi)







martedì 3 maggio 2011

Il sottopasso di Poggibonsi


Vi presentiamo in più puntate la storia di un progetto realizzato e da noi ideato, un' "architettura possible"  per la città  di Poggibonsi (SI). Si tratta di un sottopasso ferroviario, pedonale, e concepito in forma di strada urbana, con spazi pubblici di sosta e socialità. I lavori sono terminati nel 2009, i primi schizzi di progetto risalgono invece al 2005.

Una vista crepuscolare dalla discesa verso la città storica, fotografia di Bruno Bruchi


Questa è una sistesi del testo con cui il progetto è stato presentato sulla rivista Paesaggio Urbano, Ed. Maggioli, 2/2010.

Poggibonsi è un città di 30 000 abitanti ed è un centro commerciale e industriale. Proprio nel cuore dell’abitato si incrociavano la ferrovia e la principale strada di attraversamento, creando problemi di traffico e comunicazione interna alla città. E’ stato così realizzato dal Comune e dalla Rete Ferroviaria Italiana un sottopassaggio riservato ai pedoni. L’opera costruita è, in realtà, uno spazio urbano più complesso: per dimensione, funzioni e qualità ambientale. Le due scalinate provenienti dai due lati di accesso (la città “vecchia” e la città “nuova”) si incrociano con le necessarie rampe con pendenza a norma. Si formano così spazi dove è possibile cambiare percorso e, soprattutto, sostare. I tre materiali utilizzati sono: il travertino, nobile pietra locale; il cemento brut, e l’acciaio zincato. La forma dell’insieme non obbedisce a regole formali precostituite, ma alle necessità di uso e alla volontà di creare un’ ambito urbano capace di riqualificare anche il contesto esistente.


E' stata un’opera faticosa (ad esempio risistemare, scavando in profondità, il groviglio storico di tutti i sottoservizi), ma di grande impegno collaborativo. Anche l’Impresa ha fatto la sua parte, probabilmente guadagnandoci solo il rispetto: che non è poco, di questi tempi. 

Il bombardamento del 1944

 Prima dell'intervento


Le recinzioni del cantiere descrivono il progetto





Il cantiere durante le fasi difficili di scavo e fondazione


L'arrivo in cantiere delle lastre di travertino da Rapolano per le scalinate (peso circa 240 Kg a pezzo)